• Testimonianze

    30 de Set, 2018

    La testimonianza di suor Virgínia Bonnalume


     
    Suor Virgínia Bonalume è entrata a 14 anni nella comunità delle suore di San Giuseppe a Garibaldi, in Brasile. I primi giorni furono per lei molto difficili poiché le mancava la famiglia, racconta che se avesse trovato la porta d'uscita, sarebbe andata via. Le suore però sono state molto buone con lei e questo l’ha incoraggiata a rimanere: dopo 15 giorni si era ambientata.Oggi, dopo 65 anni di vita religiosa a, è felice di tutto quello che ha vissuto. Come suora di San Giuseppe ha lavorato in diversi settori.

    Ha studiato servizio sociale e ha avuto l'opportunità di agire in difesa dei poveri e delle comunità locali. È stata Superiora Provinciale della Provincia di Caxias do Sul per due mandati. Ha guidato la Conferenza dei religiosi del Brasile a Rio Grande do Sul per 3 anni e ha servito la popolazione di Rondônia e Conselvan nel Mato Grosso con grande devozione per 14 anni. Servire la gente è stato il grande ideale della sua vita e la sua grande gioia. Le gente cercavano sempre aiuto dalle suore, e queste.avevano difficoltà a trovare il tempo per se stesse, perché il servizio nelle comunità rurali era intenso. Il popolo aveva grandi bisogni, nessun sacerdote e nessun'altra congregazione religiosa nelle vicinanze. Una delle maggiori sfide era preparare i leader per il lavoro nelle comunità, specialmente nella celebrazione della Parola.

    Per Suor Virginia la sua gioia è la gioia della gente, essere supporto e punto di riferimento per loro, far sapere che possono contare sul fatto che le suore sono in mezzo a loro. Come assistente sociale ha sempre cercato di essere un collegamento tra le persone e il perseguimento dei loro diritti. Aiutarli, lottare per loro ed essere in grado di contribuire al loro riconoscimento dei loro diritti è sempre stata la sua gra
    nde gioia.




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